Login Form

Lazio-SIDE
FILAS - Finanziaria Laziale di Sviluppo
Unione Europea
Repubblica Italiana
Regione Lazio
arrow BUSINESS NETWORK arrow ATTUALITÀ arrow EVENTI arrow VILLA GIULIA, IL PIÙ IMPORTANTE MUSEO ETRUSCO D'ITALIA...

Menu - Third Level

Villa Giulia, il più importante museo etrusco d'Italia, si rinnova

cliccare qui per valutare (1)cliccare qui per valutare (2)cliccare qui per valutare (3)cliccare qui per valutare (4)cliccare qui per valutare (5) voto: 2.7 (7  voti)
 
 

*
martedì, 15 giugno 2010

Dopo otto anni riaprono le sale di Cerveteri, Tarquinia e Vulci. Tornano alla luce di nuovo duemila reperti archeologici, da mercoledì si riaprono infatti 22 delle 40 sale che compongono l’intero e affascinante Museo di Villa Giulia, nella splendida struttura fatta edificare da Giulio III tra il 1550 e il 1555, esempio fulgido di architettura tardo-rinascimentale.

Saranno di nuovo fruibili e in nuova veste interi complessi archeologici come la «Tomba del letto funebre» di Tarquinia, la «Tomba del carro», la «Tomba del guerriero». Villa Giulia, museo nazionale etrusco, era quasi dimezzata. In questo posto magico a Roma in cui dal 1889 ha sede il museo etrusco lunghi lavori di consolidamento avevano di fatto comportato una sorta di dolorosa amputazione. Otto anni, alleviati dall’estesa Collezione Castellani che nel tempo ha garantito comunque una buona fruizione del più importante museo etrusco italiano. Però per otto lunghi anni le sale dedicate a Cerveteri, Tarquinia e Vulci erano state chiuse. Nel cono d’ombra era entrata di fatto anche parte della grande raccolta antiquaria frutto del Museo Kircheriano, un tempio al Collegio Romano.

«Riapriamo ora con un bel rinnovamento - spiega la sovrintendente Anna Maria Moretti -. Nel senso che non solo abbiamo valorizzato corredi finora non esposti ma abbiamo riproposto anche quanto già esposto con allestimenti più luminosi e ricchi, dotandoli di supporti didattici semplificati. Non abbiamo fatto forzatura agli allestimenti del passato, abbiamo solo introdotto una marcia in più...». La sezione di Vulci riapre dunque col famoso «Centauro in nerfo» (590 a.C.) affiancato dal «Giovane su ippocampo» (550 a.C.) e dall’ «Anfora attica a figure rose del pittore di Berlino», uno dei tesori che il Metropolitan Museum di New York ha restituito poco tempo fa all’Italia.

Ora: 15 Giugno 2010 a 30 Giugno 2010
Luogo: Museo di Villa Giulia
Organizzato da: Museo Etrusco di Villa Giulia
 




 

 

Affine elements

Affine elements

Comments (List)

Comments (Add)

aggiungi commento

 
e-mail 

 

 

Google Adsense

Link sponsorizzati

 

Bottomest Menu

Informativa sulla privacy | Note legali | Netiquette | Accessibilità | Credits
versione 1.2.11
cliccare per chiudere
xxxx